In breve: la regola turca dei 10 giorni sul prezzo più basso si applica alla pubblicità degli sconti sui beni dal 1° agosto 2026. Il prezzo precedente allo sconto, che la maggior parte dei siti mostra barrato, deve essere il prezzo più basso applicato nei 10 giorni prima dell'inizio dello sconto. Se un prodotto è venduto su più canali, contano solo i prezzi del canale in cui si svolge lo sconto. Per i beni deperibili e per i servizi, il riferimento è il prezzo precedente. L'onere della prova è a carico del venditore, quindi i suoi sistemi devono poter dimostrare sei cose: il prezzo più basso degli ultimi 10 giorni per ogni canale; date e ambito delle campagne; il calcolo per le campagne fedeltà e condizionate; la verifica delle recensioni collegata all'ordine e gli avvisi di rifiuto; le informazioni su pubblicità mirata e prezzi personalizzati; le diciture AI.
Questa guida è pensata per i responsabili e-commerce e marketing che vendono sul proprio sito e sui marketplace, e per i team software che gestiscono un motore delle campagne, un'integrazione ERP–marketplace o una piattaforma su misura. Interessa anche i fondatori e i brand internazionali che vendono sul mercato turco, direttamente o tramite partner turchi. Abbiamo basato le regole sui testi ufficiali pubblicati sulla Resmî Gazete (la Gazzetta Ufficiale turca, dove vengono pubblicati leggi e regolamenti) e su mevzuat.gov.tr, la banca dati ufficiale della normativa. Abbiamo usato anche le linee guida sulla pubblicità dei prezzi e degli sconti (le «Linee guida») emanate dal Comitato per la pubblicità (Reklam Kurulu), l'organo del Ministero del Commercio turco che decide sulle violazioni in materia pubblicitaria, e gli annunci del Ministero. Quando un punto è una nostra raccomandazione ingegneristica, lo segnaliamo. Questa è una guida tecnica, non una consulenza legale. Articolo aggiornato al 31 ottobre 2026.
Da quando sono in vigore la regola turca dei 10 giorni sul prezzo più basso e gli obblighi collegati?
Alcune sintesi parlano ancora di 30 giorni, oppure considerano le regole sulle recensioni una novità del 2026. Ma la modifica del Regolamento sulla pubblicità commerciale e sulle pratiche commerciali sleali (il «Regolamento») pubblicata sulla Resmî Gazete n. 33297 del 1° luglio 2026 non ha creato tutto da zero. Se non rispetta una regola in vigore dal 2022, il lavoro che la attende non è un nuovo progetto: è una vecchia lacuna da colmare. Salvo diversa indicazione, i numeri degli articoli che seguono si riferiscono al Regolamento.
| Obbligo | In vigore dal | Base giuridica | Nota |
|---|---|---|---|
| Solo chi ha acquistato può lasciare recensioni; pubblicazione per almeno 1 anno, ordinamento oggettivo, avvisi di rifiuto | 1° marzo 2022 | Art. 28/B | Il 2026 ha solo aggiunto altri criteri. |
| Criteri di classificazione, dicitura «reklam» (pubblicità) sui risultati sponsorizzati, informazione sui prezzi personalizzati, divieto di interfacce manipolative (dark pattern) | 1° marzo 2022 | Art. 28/A; art. 13, comma 10; Allegato A, punto 22 | Non è una novità. |
| Prezzo di riferimento per canale; prova dallo stesso canale con scontrini, fatture o record di log | 9 gennaio 2024 (Linee guida); la regola del canale è nel Regolamento dal 1° agosto 2026 | Linee guida, art. 7, commi 6 e 7; art. 14, comma 5 | Le Linee guida parlano ancora di 30 giorni. |
| 10 giorni su cartellini e listini prezzi | 11 ottobre 2025 | Regolamento sui cartellini dei prezzi, art. 11, comma 1 | Questa regola è cambiata prima di quella sulla pubblicità. |
| 10 giorni nella pubblicità (prima 30); inclusi i programmi fedeltà facilmente accessibili e le vendite condizionate | 1° agosto 2026 | Art. 14, commi 3, 6 e 7 | L'esclusione delle vendite condizionate prevista dalle Linee guida (art. 7, comma 13) contrasta con il Regolamento. |
| Spiegazione della pubblicità mirata, divieto di profilazione dei minori, dicitura AI, divieto di copie digitali AI di persone reali | 1° agosto 2026 | Art. 25/A; art. 18, comma 8; art. 27, comma 12 | La dicitura non riguarda solo i personaggi dall'aspetto umano. |
| 48 ore per la risposta dei venditori sulle piattaforme di reclamo (prima almeno 72) | 1° agosto 2026 | Art. 28/C | Non riguarda il suo modulo di recensioni. |
Le linee guida del Comitato per la pubblicità si applicano insieme al Regolamento (articolo aggiuntivo 1), ma non possono essere interpretate in contrasto con esso (Linee guida, art. 9, comma 3). Usi quindi la logica delle Linee guida di gennaio 2024, ancora pubblicate, ma non i loro esempi a 30 giorni. L'onere della prova è a carico del venditore (legge n. 6502 sulla tutela dei consumatori, art. 54, comma 3, e art. 61, comma 6; Regolamento, art. 9, comma 1). In base all'art. 8, comma 1, delle Linee guida, risponde inoltre, in qualità di inserzionista, degli annunci di sconto pubblicati sul suo sito.
Controlli e sanzioni: quali sono gli importi nel 2026?
Il 28 ottobre 2026 il Ministero del Commercio ha annunciato che monitorerà gli annunci di sconto di novembre su tutti i media. Per la pubblicità su internet, la fascia sanzionatoria del 2026 va da 1.083.706 a 10.837.065 lire turche per violazione (legge n. 6502, art. 77, comma 12, lettera e). L'intervallo da 99.339 a 39.916.524 lire turche citato nell'annuncio riguarda tutti i media. Per le pratiche commerciali sleali, come il rifiuto delle recensioni, la fascia va da 108.370 a 1.083.706 lire turche, oppure da 1.083.706 a 10.837.065 lire turche se la violazione è su scala nazionale (art. 77, comma 13, della stessa legge). Gli importi vengono aggiornati ogni anno il 1° gennaio.
L'8 ottobre 2026 il Comitato per la pubblicità ha deciso su 161 fascicoli. In 136 ha ordinato la sospensione e ha inflitto sanzioni amministrative per un totale di 17.176.744 lire turche. Tra le irregolarità riscontrate figurano prezzi barrati non basati sul prezzo più basso degli ultimi 10 giorni e violazioni nei programmi con carta fedeltà facilmente accessibili. Una parte dei reclami dello scorso anno sulle campagne di vendita «Efsane Kasım» («Novembre leggendario») è stata decisa a dicembre 2025 (93 violazioni in 108 fascicoli, 12.905.818 lire turche di sanzioni). Le sue prove devono quindi essere pronte anche settimane dopo la fine della campagna.
Come si calcola il prezzo precedente allo sconto?
«Nel determinare il prezzo precedente allo sconto, nelle pubblicità relative alla vendita di beni si assume come base il prezzo più basso applicato nei dieci giorni precedenti la data di inizio dello sconto; nelle pubblicità relative a beni deperibili come frutta e verdura e a servizi si assume come base il prezzo immediatamente precedente a quello scontato.» (Regolamento, art. 14, comma 3, traduzione nostra)
Nel software raccomandiamo di realizzare tutto questo come servizio del prezzo di riferimento. Il motore delle campagne, il template del banner e la pagina prodotto non calcolano da soli il prezzo barrato: lo chiedono tutti a questo servizio.
Calcolo per canale
In base all'art. 14, comma 5, il prezzo di riferimento si basa solo sul prezzo del canale in cui si svolge lo sconto. Se un prodotto costa 1.000 lire turche sul suo sito e 900 su un marketplace, in uno sconto sul marketplace il prezzo barrato non può essere 1.000 lire turche. Per questo il servizio deve ricevere in input SKU, variante e canale insieme. È anche una scelta prudente includere i prezzi applicati solo per qualche ora al giorno: una rilevazione dei prezzi effettuata una volta al giorno non vede un'offerta lampo che si apre la sera e si chiude nella notte.
Campagne a catena: dall'11.11 a Efsane Cuma (Black Friday)
Anche i prezzi già scontati contano come «prezzi applicati». Adattiamo a 10 giorni l'esempio delle Linee guida. Supponiamo di abbassare un prodotto da 1.000 a 800 lire turche l'11 novembre, giorno degli sconti 11.11, e di mantenere quel prezzo fino al 20 novembre. Efsane Cuma («Venerdì leggendario») è il nome che molti retailer turchi usano per il Black Friday. Per una campagna Efsane Cuma che inizia il 27 novembre, il periodo di riferimento va dal 17 al 26 novembre e il prezzo più basso in quel periodo è di 800 lire turche. Un nuovo prezzo di 700 lire turche è quindi uno sconto del 12,5%, non del 30%. Se lo sconto 11.11 termina prima del 17 novembre e il prezzo torna a 1.000 lire turche, il riferimento per Efsane Cuma torna a essere 1.000 lire turche. Il team marketing deve prendere questa decisione consapevolmente.
In base all'art. 7, comma 3, delle Linee guida, il prezzo di riferimento può essere mostrato per tutta la durata dello sconto annunciato. Per questo raccomandiamo di calcolarlo all'inizio della campagna e di fissarlo nel relativo record. Non è una formulazione del Regolamento, ma una scelta di implementazione basata sull'art. 14, comma 3, del Regolamento e sull'art. 7, comma 3, delle Linee guida. Lo stesso art. 7, comma 3, delle Linee guida richiede inoltre di determinare di nuovo il riferimento a ogni riduzione di prezzo. Aumentare uno sconto o annunciare una nuova campagna richiede quindi un nuovo calcolo che includa i prezzi scontati precedenti.
Nuovi prodotti, beni deperibili, prezzi consigliati
- Beni deperibili e servizi: il riferimento è il prezzo precedente. Le Linee guida definiscono questi beni come «prodotti agricoli e alimentari che possono deteriorarsi entro 30 giorni dalla data di produzione» (art. 4, lettera b). Gestisca questa informazione come flag nella scheda prodotto.
- Prodotti appena messi in vendita: l'art. 7, comma 12, delle Linee guida usa il prezzo più basso applicato dal giorno in cui il prodotto è stato messo in vendita. Applicare questo criterio ai prodotti con meno di 10 giorni di storico è una nostra raccomandazione.
- Prezzi consigliati e inserzioni duplicate: il prezzo di vendita consigliato non può essere mostrato come se fosse il riferimento (Linee guida, art. 7, comma 8). Anche scontare lo stesso prodotto con percentuali diverse in inserzioni diverse sulla stessa piattaforma è considerato una violazione (art. 7, comma 9).
Come conservare lo storico dei prezzi di un e-commerce?
Le Linee guida del Comitato per la pubblicità (art. 7, comma 6) richiedono, per le vendite nello stesso canale, una prova basata su «scontrini, fatture o documenti simili, oppure record di log». Una colonna «prezzo vecchio» nella tabella prodotti, o un export Excel estratto di notte, non mostra le variazioni durante la giornata né chi le ha fatte. Raccomandiamo un registro dei prezzi append-only: aggiunge ogni variazione come nuova riga e non aggiorna né cancella mai le righe. Ogni riga dovrebbe contenere almeno:
sku,variant_idechannel(sito web, app, ogni marketplace e ogni negozio come valore separato)- Il prezzo effettivo IVA inclusa, la valuta, il tipo di prezzo (listino, campagna, membri), l'ID della campagna e il periodo di validità (
valid_from,valid_to) - La fonte (pannello di amministrazione, ERP, API del marketplace, caricamento massivo) e la persona o l'integrazione che ha effettuato la modifica
- L'ora di registrazione e un hash della riga precedente, così da poter rilevare qualsiasi manomissione successiva
Poiché le righe non vengono mai aggiornate in seguito, valid_to viene compilato solo per i prezzi di cui si conosce la fine in anticipo (ad esempio un prezzo di campagna); se è vuoto, il prezzo vale fino all'inizio della riga successiva. In questo registro, il prezzo di riferimento è una semplice query su un intervallo:
SELECT MIN(gross_price) FROM (
SELECT gross_price, valid_from,
COALESCE(valid_to,
LEAD(valid_from) OVER (ORDER BY valid_from),
:start) AS valid_until
FROM price_ledger
WHERE sku = :sku AND variant_id = :variant AND channel = :channel
) p
WHERE valid_from < :start
AND valid_until > DATE(:start) - INTERVAL 10 DAY;
Se la query non restituisce nulla (NULL), o se il registro non copre l'intero periodo di riferimento (per un nuovo prodotto, tutto il tempo trascorso dalla messa in vendita), il servizio non deve generare un prezzo barrato. Alimenti il registro da ogni punto in cui i prezzi cambiano: aggiornamenti dell'ERP, integrazioni con i marketplace e caricamenti Excel possono aggirare i log del pannello di amministrazione. Sui marketplace, registri oltre al prezzo inviato anche il prezzo pubblicato riletto tramite l'API. Abbiamo trattato la sincronizzazione di prezzi e stock tra ERP e sito web nel nostro articolo sull'integrazione con ERP e fatturazione elettronica. Nelle configurazioni su misura, realizziamo questo livello nell'ambito del nostro servizio di integrazione API.
Un pacchetto di prove per ogni campagna
Per ogni campagna, prepari un pacchetto esportabile con un clic: il record della campagna, il prezzo di riferimento per SKU e le righe del registro usate nel calcolo, gli ordini e le fatture dello stesso canale relativi al periodo di riferimento e le creatività pubblicate. In base all'art. 9, comma 2, delle Linee guida, correggere una violazione a posteriori non elimina la responsabilità, quindi le prove devono nascere durante la campagna. Conservi il pacchetto e il registro in una configurazione di backup indipendente dal database primario e concordi il periodo di conservazione con il suo ufficio legale.
Quali controlli dovrebbe avere il suo motore delle campagne?
La maggior parte delle violazioni elencate nell'annuncio del Ministero del 28 ottobre si può prevenire già in fase di creazione della campagna: campagne senza date, percentuali sovrapposte come «70% + 10% + 5%», campagne fedeltà e condizionate non conformi alle regole, eccezioni nascoste. I controlli che raccomandiamo:
- Date e quantità: nessuna campagna può andare online senza data di inizio e data di fine. Mostri ogni eventuale quantità limitata, la durata del prezzo e ogni limite di stock (art. 14, comma 1; art. 13, comma 9).
- Un'unica percentuale finale: se gli sconti si sommano, il motore calcola e mostra la percentuale finale e il prezzo finale rispetto al prezzo di riferimento. Dare l'impressione di uno sconto maggiore di quello reale viola l'art. 14, comma 2.
- Controllo delle diciture «fino a»: l'art. 5, comma 5, delle Linee guida richiede che la dicitura «fino a …» abbia dimensioni leggibili e un ambito in linea con le ragionevoli aspettative. Il motore confronta la percentuale del banner con le percentuali reali dei prodotti e mostra al campaign manager quanti prodotti raggiungono quella percentuale. Usi termini come «secco», «tutti» e «tutto» («net», «tümü», «her şey») solo se l'offerta vale per tutti i prodotti del negozio o della categoria interessata (Linee guida, art. 5, comma 3).
- Campagne fedeltà e condizionate: applichi la stessa logica di date e prezzo di riferimento ai programmi fedeltà facilmente accessibili (art. 14, comma 6) e alle vendite condizionate come «prendi 3, paghi 2» (art. 14, comma 7).
- Urgenza reale: il conto alla rovescia parte dall'ora di fine reale e il badge «ultimi 3 articoli» deriva dallo stock reale (Allegato A, punto 7; Linee guida, art. 5, comma 7).
- Checkout: le opzioni a pagamento non sono preselezionate (Linee guida, art. 5, comma 2) e il costo di consegna è mostrato insieme al prezzo (Linee guida, art. 5, comma 1; Regolamento, art. 13, comma 5). Verifichi il flusso anche rispetto al divieto di interfacce manipolative dell'Allegato A, punto 22.
Come incide sul suo sistema di recensioni la regola «solo chi ha acquistato può recensire»?
Questa regola non è arrivata nel 2026: le regole fondamentali sulle recensioni sono in vigore dal 1° marzo 2022. La modifica del 2026 ha aggiunto quanto segue. Le recensioni raccolte da canali in cui l'acquisto non è verificabile non possono essere pubblicate. Le regole di pubblicazione non possono impedire le recensioni né limitarle a determinati argomenti. Le recensioni su voci separate, come prodotto, consegna e venditore, devono comparire tutte nella stessa area. Le recensioni usate in altri media devono riflettere il quadro complessivo, e quelle non verificate non possono essere usate in pubblicità (art. 28/B). Il Regolamento ha inoltre aggiunto una definizione di «recensioni dei consumatori» che comprende anche punteggi e stelle (art. 4, lettera t).
Il 13 agosto 2026 il Comitato per la pubblicità ha inflitto a un'azienda una sanzione di 2.167.412 lire turche. L'azienda si era rifiutata di pubblicare la recensione di un acquirente con una motivazione generica, senza una spiegazione concreta, e aveva lasciato al consumatore il compito di inviarla di nuovo in un'altra categoria. Il flusso di lavoro che ricaviamo da questa decisione:
- Dopo la consegna, invii un link di invito monouso collegato alla riga d'ordine.
- In moderazione, usi un elenco chiuso di motivi di rifiuto. A ogni rifiuto, invii subito al consumatore una spiegazione specifica per quella recensione.
- Non rifiuti una recensione scritta sotto la voce sbagliata. La sposti direttamente sulla voce corretta, senza modificarne il contenuto.
- Mantenga online le recensioni pubblicate per almeno un anno. Basi l'ordinamento predefinito su un criterio oggettivo come la data o il punteggio, non su un filtro che elimina le recensioni negative.
- Dopo aver verificato una risoluzione, pubblichi la nota di risoluzione accanto alla recensione originale. Passi alla pubblicità solo le recensioni verificate.
«Perché vedo questo annuncio?» Pubblicità mirata e diciture AI
In base all'art. 25/A, la pubblicità mirata basata sull'analisi del comportamento online, delle preferenze passate, della posizione o dei dati demografici è consentita solo se il consumatore viene informato, in modo diretto e facilmente accessibile, dei criteri utilizzati e di come modificarli. La pubblicità mirata basata sulla profilazione è vietata nei confronti di persone di cui si sa, o si dovrebbe ragionevolmente sapere, che sono minori. Che cosa significa nel software:
- Negli spazi pubblicitari personalizzati, un componente «Perché vedo questo annuncio?» che elenca i criteri in un linguaggio semplice e rimanda al centro preferenze.
- Una regola che disattiva la profilazione quando i segnali sull'età indicano un minore.
- Un prezzo personalizzato mostrato nella stessa area del prezzo di vendita attuale, insieme all'avviso che è personalizzato (art. 13, comma 10). I prezzi dinamici che non usano dati personali non rientrano in questo obbligo (Linee guida, art. 6, comma 11).
L'art. 25/A non sostituisce l'informativa e, ove necessario, i processi di consenso esplicito previsti dalla KVKK, la legge turca n. 6698 sulla protezione dei dati personali. L'approccio più pulito è progettare entrambi nello stesso centro preferenze. Ci occupiamo di questa parte insieme ai nostri progetti di conformità KVKK e GDPR.
L'art. 18, comma 8, richiede una dichiarazione chiara quando una pubblicità usa l'AI o un altro software in modo da incidere in misura significativa sul comportamento economico dei consumatori, oppure presenta personaggi AI indistinguibili dagli esseri umani. L'art. 27, comma 12, vieta di mostrare una copia digitale di una persona reale generata con l'AI come se quella persona usasse o raccomandasse il prodotto. La soluzione pratica è aggiungere un flag «creato/modificato con l'AI» a ogni immagine e video nel DAM/CMS e fare in modo che i template pubblicitari stampino automaticamente la dicitura a partire da questo flag quando serve. Negli annunci con influencer dei social media, la dicitura «Reklam» (pubblicità) o «Tanıtım» (promozione) deve comparire insieme al nome o all'account dell'inserzionista, senza che chi guarda debba scorrere (art. 23/A). Per il versante UE, veda il nostro approfondimento sull'articolo 50 dell'AI Act (regolamento UE sull'intelligenza artificiale).
Calendario di novembre 2026: come incide la regola turca dei 10 giorni sul prezzo più basso su 11.11 e Black Friday?
Secondo ETBİS, il sistema informativo sull'e-commerce del Ministero del Commercio, a novembre 2025 il volume dell'e-commerce è stato superiore del 41,5% rispetto a novembre 2024. Se una campagna inizia nei giorni seguenti, i periodi di riferimento sono:
| Inizio della campagna | Periodo di riferimento | Nota |
|---|---|---|
| 11.11 – mercoledì 11 novembre | 1–10 novembre | Se non ha iniziato a registrare prima del 1° novembre, la prova sarà difficile. |
| Efsane Cuma (Black Friday) – venerdì 27 novembre | 17–26 novembre | Se il prezzo dell'11.11 si estende a questo periodo, diventa il tetto massimo del riferimento. |
| Cyber Monday – lunedì 30 novembre | 20–29 novembre | I prezzi di Efsane Cuma rientrano in questo periodo. |
Se le sue campagne durano tutto il mese, il periodo di riferimento viene ricalcolato dalla data di inizio di ciascun annuncio di sconto.
Che cosa fare questa settimana se non ha uno storico dei prezzi?
Uno storico dei prezzi completo non si può creare retroattivamente. Se non può iniziare a registrare prima del 1° novembre, l'obiettivo realistico non è l'11.11, ma la finestra di Efsane Cuma e le campagne del 2027. L'ordine che raccomandiamo:
- Inizi a registrare oggi. Registri il prezzo attuale di ogni SKU, variante e canale, poi aggiunga ogni variazione.
- Senza prove, non usi prezzi barrati né percentuali. In base all'art. 7, comma 3, delle Linee guida, può fissare un nuovo prezzo di vendita senza pubblicizzare uno sconto. Anche espressioni come «grandi occasioni» («dev fırsatlar») creano l'impressione di uno sconto e richiedono un prezzo di riferimento sulla pagina prodotto (Linee guida, art. 7, comma 5).
- Non aumenti i prezzi subito prima di una campagna. Si crea una situazione difficile da difendere rispetto al divieto, previsto dall'art. 14, comma 2, di dare l'impressione di «uno sconto maggiore di quello reale».
- Avvii un archivio di documenti e creatività: ordini e fatture dello stesso canale, storico dei prezzi dei marketplace, log delle modifiche dell'ERP, date, ambito e percentuali delle campagne e ogni creatività pubblicata.
- Confronti prima di pubblicare. Confronti il prezzo di riferimento calcolato con il prezzo barrato nella creatività e richieda un'approvazione per ogni differenza.
Questioni ancora aperte
Su questi punti la normativa non è chiara; ne parli con il suo consulente legale:
- Le raccomandazioni di prodotto sul sito e le inserzioni sponsorizzate sono pubblicità mirata ai sensi dell'art. 25/A?
- Le recensioni Google o Instagram incorporate nel sito contano come canale in cui l'acquisto non è verificabile?
- L'app mobile e il sito web sono canali di vendita separati?
- I coupon e il «sepette indirim» (sconto applicato nel carrello) rientrano nell'art. 14, comma 7? Il Regolamento ha incluso le vendite condizionate, ma non menziona i coupon.
- Quando un programma fedeltà è da considerarsi «facilmente accessibile»?
Come La aiuta Partnerfy
Trattiamo la questione come un problema di dati e di processi, non come un testo giuridico. Prima mappiamo ogni punto in cui i prezzi cambiano (pannello di amministrazione, ERP, integrazioni con i marketplace, caricamenti massivi) e li colleghiamo tutti a un unico registro dei prezzi immutabile. Poi aggiungiamo il servizio del prezzo di riferimento al suo motore delle campagne come controllo prima della pubblicazione, realizziamo nel suo modulo di recensioni un flusso di rifiuto motivato e aggiungiamo un'esportazione che produce con un clic il pacchetto di prove di ogni campagna. I punti che richiedono un'interpretazione giuridica li consegniamo al suo consulente legale come questioni aperte. Un motore delle campagne, le integrazioni con marketplace, spedizioni e fatturazione elettronica e un modulo di recensioni moderato fanno parte anche di Kambloo, la nostra piattaforma e-commerce orientata alle vendite che sarà online a Capodanno 2027. Sappiamo quindi per esperienza diretta sul nostro prodotto come questi moduli si collegano tra loro. Per i dettagli, consulti le nostre soluzioni e-commerce oppure ci contatti.
Fonti
- Resmî Gazete, 1° luglio 2026, n. 33297: modifica del Regolamento sulla pubblicità commerciale e sulle pratiche commerciali sleali (in turco)
- Regolamento sulla pubblicità commerciale e sulle pratiche commerciali sleali, testo consolidato (in turco)
- Legge n. 6502 sulla tutela dei consumatori (in turco)
- Comunicato sulle sanzioni amministrative applicabili nel 2026 ai sensi dell'articolo 77 della legge n. 6502 (in turco)
- Resmî Gazete, 1° febbraio 2022, n. 31737: modifica del Regolamento sulla pubblicità commerciale e sulle pratiche commerciali sleali (in turco)
- Resmî Gazete, 11 ottobre 2025, n. 33044: modifica del Regolamento sui cartellini dei prezzi (in turco)
- Comitato per la pubblicità: Linee guida sulle pubblicità contenenti informazioni sui prezzi, sulle pubblicità di vendite scontate e sulle pratiche commerciali (9 gennaio 2024, decisione 341; in turco)
- Ministero del Commercio: comunicati e linee guida (in turco)
- Annunci del Ministero del Commercio (in turco): 28 ottobre 2026, 16 ottobre 2026, 19 agosto 2026, 21 dicembre 2025
- ETBİS: il quadro dell'e-commerce in Turchia 2025 (in turco)